10 domande da colloquio al tempo del Coronavirus e come rispondere

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Stiamo tutti risentendo a vari livelli lo stress che ci deriva dalla situazione che stiamo vivendo a causa del Coronavirus.

Questo virus ha letteralmente fatto a pezzi il mondo a cui eravamo abituati e noi tutti, ognuno di noi, sta facendo del suo meglio per navigare in questa nuova realtà.

La prossima volta che farai un colloquio, che si tratti di un colloquio telefonico , di una videocolloquio o anche di un colloquio di persona (a distanza sociale), sicuramente ti faranno delle domande legate al COVID-19. 

10 domande da colloquio al tempo del Coronavirus (+ come rispondere) 

Le seguenti sono alcune domande da colloquio specifiche legate alla pandemia che probabilmente non scompariranno presto, vale la pena ricordarle per un po’.

Il 2020 è ormai agli annali come un anno in cui molte persone hanno perso – e perderanno – il lavoro.

È anche l’anno in cui la forza lavoro tradizionale è cambiata per sempre.

Le tre parole chiave che desidero che tu tenga a mente quando rispondi a queste domande sono dunque al di là delle risposte che riuscirai a formulare:

+Empatia 

+Adattabilità

+Resilienza

Perché queste domande da colloquio al tempo del Coronavirus sono così importanti?

Lo sono perchè vanno ben oltre la tua preparazione e la tua formazione, le tue esperienze e le tue soft skills. E basandoti sui pilastri che ho appena citato riuscirai finalmente a far capire chi sei e cosa puoi dare all’azienda.

Voglio ricordartelo ora più che mai.
L’empatia è fondamentale sul lavoro!
L’empatia è tutto.
Un lato positivo del COVID è che ha portato infatti una tendenza a domande maggiormente basate sull’empatia nel processo di candidatura. Questo è il lato positivo di tutti gli svantaggi che invece ci ha causato soprattutto per noi over40 e ove50 perchè possiamo giocare questa carta a nostro favore.
L’adattabilità mostrerà quanto sei flessibile e lo sei stata nel corso di tutta la tua carriera e vita.

La resilienza mostrerà il tuo lato più importante, quello che non si arrende mai.

E tutto questo scavalcherà anche i pregiudizi in base all’età.

Ma veniamo alle domande:

1. Allora, come sta? Come sta vivendo questo periodo?

Non sto dicendo a nessuno come fare il proprio lavoro, ma questa dovrebbe essere la prima domanda di ogni selezionatore.

Nella risposta: sii sincera e disponibile.

Ancora più importante: poni anche tu questa domanda all’intervistatore.

Prenditi il tempo per entrare in contatto con lui – o lei – a un livello più profondo. 

Non c’è vergogna nell’ammettere le difficoltà e, ad essere sinceri, paura.

Tuttavia, assicurati di evidenziare come ti stai adattando, i passi che stai facendo per navigare in questo momento difficile.

Pensa al potere della tua capacità di recupero personale e mettilo in evidenza.  

2. Ha (già) lavorato a distanza/ in smart working?

La maggior parte delle persone lavora da casa per la prima volta.

Per aggiungere colore, potresti spiegare come il passaggio è stato inizialmente impegnativo, insieme ai cambiamenti che hai fatto per far funzionare il tuo lavoro da casa per la tua carriera e la tua vita domestica. Questo è valido anche se sei a casa da un po’ di tempo, perchè significa che è già da un po’ che ti sei adattata a questa modalità. 

Forse hai creato uno spazio di lavoro dedicato per separare la vita “lavorativa” – o di ricerca lavoro – dalla vita “domestica”, hai creato una modalità di scambio con i tuoi responsabili o con gli ex-colleghi per combattere la solitudine o hai cambiato l’orario di lavoro per sfruttare le tue ore più produttive.

Sii creativa con la tua risposta. 

3. Il COVID-19 ha cambiato il modo in cui vede la sua carriera? o la ripresa della sua carriera?

Il COVID-19 ha cambiato così tanto.

Spiega all’intervistatore cos’è cambiato per te lavorativamente parlando.

Se hai subito un licenziamento da un settore che è stato particolarmente colpito, spiega in che modo ciò ha contribuito alla scelta del lavoro per il quale ti stai candidando. 

Stessa cosa se sei da un po’ fuori dai giri, spiega come mai non ti sei arresa nonostante l’emergenza sanitaria e che sei pronta a ripartire.

4. In che modo il COVID-19 ha influenzato la sua ricerca di lavoro?

Ecco il problema del COVID-19. E tutti i cambiamenti che porta con sé.

Ha cambiato il modo in cui tutti cercano un lavoro – e ha cambiato il modo in cui i datori di lavoro cercano i propri dipendenti – sia nella funzionalità del colloquio che nelle competenze che cercano di sfruttare. Il responsabile delle assunzioni è probabilmente preoccupato quanto te quando si tratta della propria carriera. E del suo lavoro.

Rispondendo onestamente a questa domanda, un reclutatore o un responsabile delle assunzioni sta anche acquisendo una prospettiva su come appare la ricerca di lavoro per i candidati. 

5. Dove vede il futuro della sua carriera in questi tempi?

“Non ne ho idea?” una risposta accettabile?

Voglio dire, forse.

Cerca di evitare di alzare le mani in segno di sconfitta quando ti viene posta una domanda come questa. Invece, spiega come il tuo particolare settore è stato influenzato, cosa hai imparato su come apparirà nella “nuova normalità” e come prevedi di adattarti a questo. 

6. Quando lavorava da remoto, come gestiva la sua giornata? Se lavorerà da remoto come gestirà la sua giornata?

Molte organizzazioni stanno assumendo da remoto per la prima volta.

Si stanno imbarcando nello smart working per la prima volta.

Stanno creando nuovi team, per la prima volta, su base completamente remota.

Di conseguenza, molte di queste domande da colloquio ai tempi del COVID-19 li stanno effettivamente aiutando ad andare avanti. 

Racconta a chi ti sta facendo il colloquio quali sono i tuoi migliori consigli per gestire la tua giornata, cosa hai imparato su te stessa negli ultimi mesi e come sei stata in grado di svolgere ogni attività, o come intendi, proseguire mentre lavori da casa. Racconta le tue giornate anche dal punto di vista della formazione online se l’hai seguita.

7. Quali sono i suoi metodi di comunicazione preferiti quando collabora a distanza?

Siamo diventati grandi fan delle preferenze di comunicazione.

Skype, Zoom Facetime, Whattsapp la scelta è molto vasta.

Non solo, questa pandemia ha funzionato favorevolmente per alcuni e sfavorevolmente per altri. Mentre alcune persone desiderano una connessione con interazione quotidiana, altri più introversi preferiscono che la comunicazione sia concisa e poco frequente. 

Preferisci le riunioni Zoom alle telefonate? Risponderai alle e-mail dopo quanto tempo? 

Attenzione noi over spesso siamo viste come poco tecnologiche e poche adattabili, prima del colloquio rifletti bene sulle tue preferenze quando si tratta di comunicazione digitale e se puoi sperimentale in modo da saper argomentare la tua risposta, se sei da tempo a casa e quindi non hai approfittato dello smart working di nessuna azienda. 

8. Quali lezioni, se ce ne sono, ha imparato durante la pandemia?

Abbiamo tutti imparato così tanto su noi stesse, le nostre famiglie, la nostra cultura e il mondo. Sentiti libera di essere onesta qui.

Se hai appreso che la pandemia ti ha tenuta informata su quanto sia importante il tuo lavoro nel tuo settore, parlane. Se hai capito che finalmente è arrivato il momento per te di cambiare settore invece oppure di trovare davvero il lavoro che fa per te, esprimiti liberamente.

9. Come si sente in merito a un eventuale ritorno al lavoro?

Se sei preoccupata per la tua salute, per la tua famiglia e – oh non lo so – per il mondo intero, sii onesta.

Invece di dire “Non mi sento a mio agio a tornare”, concentrati su una narrazione più positiva. Ad esempio, se non ti senti a tuo agio all’idea di tornare in un ufficio tradizionale, spiega come hai utilizzato i tuoi punti di forza per lavorare in modo produttivo a casa. O come hai ormai organizzato ormai da tempo le cose in modo da essere assolutamente produttiva e capace. 

10. Hai acquisito nuove competenze negli ultimi mesi?

Questa domanda è importante perché significa che per te la formazione per la tua carriera è importante. Inoltre testimonia che avevi tempo da dedicare anche a te e alla tua crescita professionale, ma anche che sei una persona attiva e piena d’interessi.

Se non ne hai approfittato per apprendere alcuna abilità, non preoccuparti.

Concentrati invece sulle competenze che hai acquisito nel tempo o sui libri che hai letto o su ciò che hai imparato sulla tua resilienza attraverso questo periodo.

Attenzione alle domande da colloquio di lavoro ai tempi del Covid da considerare illegali o un po’ al limite

Alcune  domande del colloquio potrebbero essere parzialmente o completamente illegali. E lo sappiamo bene quando pensiamo al discorso età, figli e via dicendo che già normalmente abbiamo subito.

Sfortunatamente, alcuni responsabili delle assunzioni trovano anche adesso modi per porre domande che sono … beh, un po’ al limite.

1. Com’è la vita domestica durante la pandemia?

Sentiti libera di essere vaga con la tua risposta. Non devi rivelare se sei sposata o se hai figli a casa. 

2. Dove si trova la parte dedicata allo smart working in casa?

Non è necessario rivelare dove vivi o in che tipo di situazione di vita ti trovi attualmente. Rispondi semplicemente che ti sei organizzata con uno spazio dedicato.

3. Com’è la tua vita domestica in questo momento?

Ancora una volta, sentiti libera di dire quel poco che vuoi quando rispondi a una domanda come questa. Sentiti libera di descrivere la vita domestica con il pronome “io” piuttosto che “noi”.

4. E’ preoccupata per la sua salute?

Questa domanda potrebbe essere utilizzata per ricercare eventuali problemi anche di salute mentale o fisica preesistenti. Oppure per capire se magari hai parenti anziani da accudire.

Ancora una volta non sentirti obbligata di rivelare tutta la tua vita e non sentirti come se avessi bisogno di spiegare la tua storia clinica o quella di un tuo famigliare.

Domande da colloquio ai tempi del Coronavirus che dovresti porre tu

La tua sicurezza e la tua salute sono fondamentali.

Usa queste domande specifiche da colloquio ai tempi di COVID-19 per valutare quanto seriamente l’azienda stia prendendo la pandemia, come i dipendenti siano stati trattati e come stiano pianificando di andare avanti una volta che la forza lavoro potrà tornare “in sicurezza” al lavoro. 

Soppesa seriamente le risposte che ricevi.

Assicurati di mantenere te stessa e la tua famiglia al sicuro. 

  • +Quali misure di sicurezza ha adottato l’azienda per garantire che tutti i dipendenti siano al sicuro?
  • +Quali strumenti o metodi di comunicazione utilizzate per collaborare a distanza?
  • +Svolgete assunzioni completamente remote?
  • +Quali sono le priorità principali dell’azienda nei prossimi mesi?
  • +Quali sono le maggiori sfide per l’azienda in questo momento riguardo al COVID-19?
  • +L’azienda ha licenziato dipendenti dall’inizio di COVID-19? Se è così, perché?
  • +Come si è adattata la leadership al lavoro da casa?

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