Come farsi assumere a 50 anni

come farsi assumere

Moltissime persone a 40 o 50 anni sono alla disperata ricerca di una seconda opportunità lavorativa, ma non sanno da dove partire per capire come farsi assumere soprattutto a causa della loro età.

Sempre in cerca di nuovi spunti su cui riflettere su questi argomenti ho conosciuto, virtualmente si intende tanto adesso non ci sarebbero comunque opportunità reali, Jeff Gothelf, un 47enne coach, relatore, autore e consulente americano, che ora però vive a Barcellona, il quale ritiene che possiamo renderci “occupabili per sempre” se seguiamo i suoi consigli.

Insomma come è possibile farsi assumere sempre e il suo target è assolutamente quello di persone sulla cinquantina che temono di non ritrovare più alcuna collocazione lavorativa.

Grazie alla sua esperienza diretta, ha scritto come facilitare questo passaggio in “Forever Employable”, il suo nuovo libro.

Il titolo naturalmente è quello che mi ha molto colpito ed ecco cosa scrive sul suo sito:

“ll mio ultimo libro si chiama Forever Employable e condivide la mia storia soprattutto su come sfruttare la tua esperienza e competenze per costruire una piattaforma che generi continuamente opportunità, rendendoti occupabile per sempre.”

Per sempre? Veramente?

Anche per le persone over 50 che abitualmente incontrano – o sospettano – discriminazioni in base all’età quando cercano lavoro o cercano di mantenere il proprio lavoro?

Anche in una situazione coì estrema e particolare come una pandemia?

Tutte le analisi recenti riportano dati sconfortanti sulla disoccupazione

Come possiamo continuare a rimanere positivi e motivati?

Come è possibile rimanere occupabili per sempre e farsi assumere?

Per capire meglio bisogna cercare di conoscere questo personaggio e le trasformazioni che ha operato su se stesso.

Sul suo sito infatti racconta come oggi sia diventato un consulente che interagisce con grandi organizzazioni per aiutarle nelle loro trasformazioni digitali e che lui stesso si sia reso occupabile sempre grazie alle competenze che ha acquisito durante le sue esperienze precedenti. Per questo motivo vuole condividere il suo percorso perché tutti prendano coscienza di chi sono e soprattutto il controllo del loro futuro professionale.

Insomma che smettano di cercare lavoro, ma che il lavoro cerchi loro.

Il modo per renderti sempre occupabile e farsi assumere con facilità, secondo Gothelf, sta proprio nell’avere esperienza e saperla mettere in evidenza in modo che diventi un’esperienza che gli altri siano disposti a pagare, che ne capiscano il valore.

Certo non è un percorso immediato ma è quello che anche da tempo Secondo Round sostiene: quasi tutti fanno l’errore di pensare di non essere abbastanza qualificati solo perché sono a casa da tempo e si propongono per posti di lavoro che non sono in linea con le loro reali competenze ma molto al di sotto, come se dovessero ricominciare da capo la loro carriera.

Invece noi over abbiamo un potenziale altissimo legato al nostro saper fare e dobbiamo utilizzare queste risorse anche in maniera trasversale per poter ritornare al lavoro.

Gothelf a un certo punto della sua carriera si è reso conto che le sue competenze fondamentali nel design digitale si stavano atrofizzando. Stavano assumendo designer più giovani, che sembravano più preparati e più veloci. Si è sentito come non riuscisse a tenere il passo.

Ha capito insomma di non avere armi a sufficienza per combattere quella battaglia, per cui ha deciso di costruirsi una piattaforma di competenze basate sulle esperienze passate da condividere con gli altri per dimostrare le sue capacità.

Se sei esperta in una determinata materia o meglio in una competenza che hai acquisito in una passata mansione potresti, seguendo i suoi consigli, per esempio, scrivere su LinkedIn tutto quello che hai imparato condividendolo in un articolo o in un post.

Non si tratta di scrivere 50 articoli, ma anche solo uno o due, l’importante è che offrano una soluzione a un problema, qualcosa che concretamente serva in quel settore. Magari LinkedIn non è il posto giusto per te, allora puoi trovare un forum o un evento, una discussione legata a un post su Facebook.

Potresti rispondere che non sei il tipo, che non sei interessata ai social che non hai il tempo, che non ti piace scrivere.

Ma le persone devono correre dei rischi per farsi assumere a 50 anni (e a qualsiasi età) e diventare per sempre occupabili.

Quindi impara a condividere la tua storia, non a vergognartene: ‘Ho cinquantadue anni e lavoro da trentacinque e sono appena stata licenziata. Ecco in cosa sono brava. Più umana, autentica e umile, ma anche capace” per parafrasare Gothelf: ”Hai quell’esperienza. Dillo.”

Più che occupabile per sempre aggiungo però diventa anche facile da assumere.

Non inviare un curriculum generico aspettandoti che il selezionatore o il datore di lavoro lo guardi e capisca immediatamente cosa puoi fare e dove potresti inserirti nella loro organizzazione.

La maggior parte dei responsabili delle assunzioni non ha le doti di lettura del pensiero, quindi sii il più chiara possibile a evidenziare ciò che desideri e ciò che puoi fare per loro in linea con quella candidatura, non a livello generale.

I contatti in rete o reali, non importa quanto ben intenzionati, non saranno in grado di aiutarti senza sapere cosa vuoi fare.

Fai in modo che le persone ti aiutino dicendo loro il lavoro che desideri e di cosa sei capace.

Candidati specificamente per un lavoro per cui sei qualificata argomentandone le ragioni.

Allinea chiaramente la tua esperienza con i requisiti richiesti

Quando invii il tuo curriculum per candidarti per un posto di lavoro, non fare in modo che la persona che legge il tuo curriculum si chieda perché hai fatto domanda.

Dimostra il perché dovrebbero assumerti con dei fatti:

Candidati per i lavori per i quali sei adatta.  

Attenzione non ho detto solo per quelli per cui sei assolutamente qualificata, ma cerca di trovare una certa coerenza tra ciò che sai fare e ti piace fare con quella che è l’offerta di lavoro.

Concentrati sui lavori giusti per te.

Guarda i requisiti del lavoro e le competenze richieste, il livello di esperienza e i titoli di studi che vogliono in una candidata.

Non sprecare il tuo tempo, o quello del reclutatore, facendo domanda per qualcosa che non è una buona corrispondenza.

Lo so che stai pensando: “Perché non provarci lo stesso?”

Ma dall’altra parte staranno pensando: “Ma chi è questa persona, non ha letto bene l’annuncio?

Ad esempio, stai pensando di candidarti per un lavoro come responsabile commerciale?

Prenditi il tempo per farlo bene:

  1. Personalizza il tuo curriculum e la lettera di presentazione per questa opportunità, utilizzando i termini che il datore di lavoro ha usato per descrivere il lavoro tenendo conto anche delle parole chiave che sono state scritte nell’annuncio
  2. Rivedi il tuo curriculum in modo che vengano evidenziate le competenze e l’esperienza pertinenti. Tralascia le cose che non sono rilevanti per questo lavoro, a meno che il tuo cv non sia solo di una pagina.
  3. Assicurati che il tuo profilo LinkedIn e altra visibilità online supportino il tuo obiettivo.

Valorizza la tua esperienza

Nella lettera di presentazione, elenca i requisiti del lavoro, quindi abbina tali requisiti in modo specifico alle competenze o all’esperienza che hai sviluppato.

In questo modo chiarirai subito che la tua esperienza è importante e ha un valore.

Un valore concreto che ben si sposa con quanto richiesto nell’annuncio.

Argomenta, dimostra questa esperienza con degli esempi, racconta chi sei e cosa puoi fare per l’azienda.

  1.   Quando si risponde a una descrizione del lavoro, utilizza gli stessi termini (parole chiave) che il datore di lavoro ha utilizzato per descrivere il lavoro da intraprendere.  

Se il datore di lavoro ha chiamato la mansione “Ninja dell’amministrazione” e desidera qualcuno con una vasta esperienza sui “prodotti Microsoft Office, in particolare Microsoft Word e Microsoft Excel”, assicurati di includere esattamente questi termini nel tuo curriculum o domanda. Se hai scritto Suite Microsoft cambialo inserendo esattamente quanto richiesto.

Questo certamente ti porterà via ogni volta del tempo, ma pensa a tutto quello che hai sprecato inviando candidature a casaccio senza aver ricevuto alcuna risposta.

La chiave del successo qui è collegare chiaramente i punti tra le loro esigenze e le tue capacità e risultati.

Ciò consente ai datori di lavoro di vedere che realmente soddisfi le loro esigenze.

Segui le indicazioni

Adesso mi dirai: Chi non segue le indicazioni?

Rimarresti stupita se ti dicessi quante!

Sono le persone in cerca di lavoro di fretta, a quanto pare …

Recentemente, un recruiter mi ha raccontato di aver inserito una frase in un annuncio di lavoro chiedendo ai candidati di includere una descrizione del loro risultato più significativo nel settore specifico:

  • Solo quattro su venti candidati hanno incluso questa informazione nella loro risposta
  • Solo uno di quei quattro ha collegato quel risultato al settore

Quindi, solo uno su venti candidati ha superato lo screening iniziale.

Leggendo effettivamente l’intero messaggio, seguendo le indicazioni e allineando la loro risposta alle esigenze del lavoro, hanno battuto il novantacinque per cento della concorrenza!

Quando segui le indicazioni, che sia il formato preferito per il tuo curriculum, cosa includere nella tua domanda o quando e come contattarli, stai dimostrando di prestare attenzione ai dettagli.

Questa è un’abilità soft che molte persone affermano, ma pochi dimostrano chiaramente, un’abilità che la maggior parte dei datori di lavoro desidera.

Sembra sempre che ci voglia troppo tempo per trovare lavoro ma succederà.

Continua a provare e mantieni alto il morale, utilizza il tuo bagaglio di esperienze facendone capire il valore, segui le istruzioni ecco come farsi assumere a 50 anni e rendersi occupabili (per sempre).

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