Cv: i trucchi antiage da non perdere

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Il fattore età e tanti anni di esperienza possono risultare elementi negativi.

Ecco i trucchi antiage per il cv, per farlo ringiovanire  e aumentare le possibilità di essere assunte.

Come abbiamo già detto altre volte – e non lo sostiene solo secondoround! – il vostro curriculum dovrebbe essere una sorta di pubblicità del vostro brand professionale, una brochure pubblicitaria di quello che avete fatto lavorativamente parlando.

Certamente non è così immediato riuscire a promuoversi al meglio, infatti qualche anno fa mi sono accorta mio malgrado, nei miei tentativi di ricerca di lavoro, che il mio mi faceva sembrare più vecchia della Barbie (che quest’anno anche se non si direbbe compie 60 anni).

In particolare una riga lì ben scritta chiara era il campanello d’allarme che faceva rizzare i capelli ai selezionatori: “più di 15 anni di esperienza.”

E’ stata dura, non avevo proprio immaginato che tutta la mia esperienza nel mondo del marketing e della comunicazione potesse essere vista come un elemento negativo, anzi ero convinta che facesse veramente la differenza. Nella testolina delle giovani addette alle risorse umane però quei 15 anni significavano 15 kg in più, 15 capelli bianchi in più e 15 rughe in più.

Caspita, avevo bisogno di i trucchi antiage per il cv!

Se stavo combattendo per dei posti di lavoro con le generazioni X e Y era tempo dunque di ringiovanire il mio cv, magari di usare un po’ di botox! (questa frase è stata utilizzata niente meno che dal Wall Street Journal!)

Così ho cercato di utilizzare alcuni trucchi antiage per il mio cv: ho cominciato togliendo lavori veramente datati e per niente significativi (se non per me che li ho fatti, naturalmente) e grazie a qualche altro piccolo ritocchino cominciai a ricevere delle risposte, insomma qualcosa si muoveva dopo mesi di assoluto silenzio. Ho persino provato, giusto per controllare che non fosse solo un pizzico di fortuna, a rinviare il curriculum ringiovanito anche ad aziende che prima mi avevano ignorato.

E, incredibile, qualcosa si mosse anche lì.

Insomma fu davvero il momento della svolta, il momento in cui smisi di vedere face stupite che scorrevano le pagine del mio interminabile profilo senza vedere alcuna luce nei loro sguardi.

Fu l’inizio di un qualcosa, quella che mi portò nel mondo della formazione del personale – che poi mi ha portato qui.

Penso davvero che se avete 40 anni o anche qualcuno in più, dovete usare un po’ di trucchi antiage per cv.

Ecco come:

cominciate ad eliminare alcune esperienze di lavoro

Io non avevo tenuto conto di un fattore fondamentale: praticamente tutti i settori sono cambiati radicalmente negli ultimi 10 anni, molte esperienze non hanno un senso nel mondo di oggi magari anche solo perché hanno cambiato denominazione e quindi non c’è ragione per includere ogni singola mansione. 

Tutte le vostre esperienze sono preziose e vi avranno in qualche modo insegnato qualcosa, magari siete affezionate all’idea di aver cominciato in quel modo e poi di avere avuto quella e quell’altra possibilità, ma questo meraviglioso percorso ha senso per voi.

Non è detto che sia significativo per gli altri che sono abituati ad ascoltare altri percorsi di carriera.

Le competenze legate all’ufficio stampa off-line, che praticamente dopo la mia pausa maternità non esistevano più, sono state rapidamente sostituite da quelle digital, invece di insistere nel proporre il mio modo era giunto il momento di attualizzarle, sia nella definizione, che attivamente tramite un corso che potesse dare una svolta assolutamente anti-age.

Se state pensando che i trucchi antiage per il cv  non siano onesti o che omettere qualcosa non lo sia, vi dico che in realtà non ho mai scritto nulla di falso né sostengo vada fatto, ma che la realtà è che l’unico lavoro che interessa davvero al selezionatore è quello che è veramente pertinente con quello che stanno cercando. Con il nome giusto e con le competenze adatte a lavorare oggi.

Cosa omettere:

Adesso sapete come mai è importante omettere alcuni lavori che avete svolto tanto tempo fa nel Vostro cv. Ecco altri punti da tralasciare:

Data della laurea o del diploma

Certo è importante dire che siete laureate e in che cosa o se non avete frequentato l’università, che tipo di diploma avete conseguito, ma la data non è affatto importante e anzi metterla evidenzierà solo che avete studiato nel secolo scorso!  

Obiettivo di carriera 

alcune guide alla scrittura del cv perfetto consigliano di inserire un obiettivo di carriera.

Ma attenzione questo particolare – anche lui un po’ datato – vanificherà le vostre possibilità di ricerca di lavoro per una serie di ragioni tra cui il fatto che non conoscete chi lo riceverà e se avrà abbastanza capacità di valutare le vostre effettive capacità e di leggere tra le righe.

Inoltre potreste risultare o dalle prospettive troppo alte –con il rischio di sembrare troppo qualificate – o dall’altra parte di avere poca ambizione e dunque di nascondere qualche lacuna. Inoltre di solito per riempire questi spazi si rischia di cadere nei cliché tipo team leader, comunicatore, e cose così.

E poi volete sapere la verità? Ai selezionatori dei vostri obiettivi spesso poco importa, loro devono trovare la candidate giusta. Punto.

Le date in cui avete cominciato e terminato i vari rapporti di lavoro

E’ importante comunicare quanto tempo avete trascorso in un’azienda nello svolgere una determinata mansione ma non ha poi così tanta importanza quando… ecco uno dei trucchi antiage per il cv.

Questa prassi è molto utile soprattutto se avete dei buchi nel vostro cv insomma i gap temporali in cui vi siete fermate per crescere i vostri figli o prendervi cura dei vostri cari o di voi stesse o se siete state accompagnate alla porta.

Competenze tecniche superate

Se da una parte è molto importante far capire che siete assolutamente in grado di utilizzare le più recenti versioni dei programmi necessari nel vostro settore e naturalmente le app, social e tutto il resto, non è il caso di parlare di versioni o sistemi che si usavano milioni di anni fa.

Qualsiasi cosa  inutile – che allunghi il vostro Cv a più di due pagine

La vecchia regola per cui il cv debba essere di una pagina sola può anche essere tralasciata, non è che ci sia uno standard di lunghezza obbligatorio, ma comunque eccedere le due pagine è sconsigliabile, anche perchè significherebbe che avete lavorato per così tanti anni e in tanti posti che forse non siete mai rimaste troppo a lungo in un’azienda.  

La vostra data di nascita

Lo so, non ridete; una mia amica ha inserito il suo compleanno proprio all’inizio del cv sotto nome e indirizzo anziché la data. Mi è sembrato un bell’espediente per evitare di mostrare l’età.

A parte gli scherzi, ci sono dibattiti in corso sull’inserirla o meno, in Italia la data di nascita però andrebbe citata, tanto prima o poi…

E voi che trucchi anti-age utilizzate per il cv?

Venite a raccontarmelo sulla pagina Facebook

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