Ecco come dovrebbe essere il cv nel 2020

cv 2020

Come abbiamo già detto tante volte e come ben sapete, il curriculum è un documento importantissimo.

Che va costantemente aggiornato.

E quindi, è doveroso chiedersi: come dovrebbe essere il cv nel 2020?

Il cv è un documento importante perchè riassume le vostre qualifiche, competenze, esperienze e le presenta al possibile datore di lavoro, o insomma al responsabile delle assunzioni, il sunto di quello che siete e che avete fatto.

Un biglietto da visita, una presentazione che li farà decidere se siete adatte – oppure no – a quel ruolo, per quel lavoro.

Quindi, sono sicura che vogliate che sia il migliore, e che non sia per niente disordinato, datato o difficile da leggere.

Vero?

Con questa idea ben fissa nella mente, riflettiamo dunque su come dovrebbe essere il vostro cv nel 2020.

Ho messo insieme tutti i consigli – i migliori -per aiutarvi a creare un curriculum perfetto che vi faccia emergere dalla massa e che vi faccia chiamare per il colloquio.

Pronte?

Ecco le parole d’ordine per non sbagliare a scrivere il cv 2020.

1. Semplicità

A meno che non vi stiate candidando per un lavoro legato alla grafica o al design, scegliete un layout semplice e pulito.

  • Utilizzate delle intestazioni chiare per le varie sezioni, evidenziatele grazie al grassetto o a un colore differente (ma sobrio e professionale)
  • Lasciate degli spazi bianchi – un curriculum stracolmo di informazioni è difficile da leggere
  • Lasciate stare aggiunte di disegni e illustrazioni che, tra l’altro, non piacciono ai software di prima scrematura dei curriculum (i famosi ATS)

2. Sommario

I vostri obiettivi di carriera, come si scriveva qualche anno fa (ma ancora ogni tanto ne leggo) non interessano molto, anche perché dicono al recruiter cosa volete voi.

A loro interessa cosa potete fare per loro, per l’azienda.

Un sommario vi presenta, racconta brevemente la vostra storia, fa immediatamente capire di cosa siete capaci, unisce i puntini in sospeso e spiega anche i cambiamenti di carriera.

3. Skill

Sia che decidiate di inserire una sezione competenze all’inizio del cv, o alla fine, o di lato come ultimamente sto vedendo, dopo le esperienze di lavoro, o dopo il sommario, va comunque bene. Insomma non è importante la posizione, ma assicurarsi che le competenze corrispondano a quelle richieste per il ruolo lavorativo per il quale vi state candidando.

Non siete sicure di cosa siano?

O di come capire quali siano quelle giuste da evidenziare?

E’ semplice: leggete con attenzione la job description e sottolineate quali abilità o capacità siano necessarie, i programmi e le parole chiave menzionate.

Se ci sono dunque requisiti necessari o una lista di mansioni e responsabilità che il lavoro prevede.

Fate un confronto con il vostro cv per vedere se corrispondono, altrimenti riscrivetelo e inseritele.

4. Sequenza

Al di là del formato prescelto, tenete in considerazione il fatto che i recruiter preferiscono il formato cronologico inverso, cioè quello che prevede le ultime esperienze per prime via via fino alla prima occupazione. Utilizzate questa sequenza per poi inserire tutto il resto.

Accontentateli.

5. Suddivisione

Nel cv 2020, per ogni lavoro, fate una lista delle responsabilità/mansioni svolte e dei successi ottenuti in punti elenco di facile lettura, non lunghi paragrafi che, tra l’altro, necessitano più tempo di lettura.

Assicuratevi che ogni punto dell’elenco cominci con un verbo d’impatto o una parola chiave.

6. Something special

Fare una lista di esperienze effettuate in ambiti diversi dal lavoro, ma che sono pertinenti e dimostrino le vostre capacità, nonché la vostra personalità, può essere un modo diverso per farvi conoscere a 360° e anche un modo per dimostrare di essere persone attive e sempre disponibili.

Questo tipo di esperienze potrebbero mettere in luce skill trasversali che fanno capire come potete passare anche da un settore di competenza a un altro, o far capire nella pratica cosa siete in grado concretamente di fare.

7. Somme

E non solo il cv 2020 dovrebbe essere ricco di : addizioni, percentuali.

Se e dove possibile, aggiungete cifre, numeri, risultati, insomma.

Dare dei valori numerici significa presentare il vostro impatto in quel ruolo da un punto di vista di fatturato, di aumento di vendite o di contatti, di gestione di persone, clienti, colleghi.

Per chiarirci: quante volte avete svolto una determinata operazione?

Quant’era grande il vostro team di lavoro?

Quante persone hanno testato il tale o tal altro prodotto?

I numeri coinvolgono qualsiasi settore, anche il più umanistico, perché se non saranno percentuali o totali, contate le persone.

Grazie a i consigli di Secondo Round (avete notato tutti iniziano con la S) sicuramente il vostro cv sarà come dovrebbe essere nel 2020 pronto ad affrontare la sfida della nuova decade.

Se invece non siete ancora sicure di come fare per scrivere il cv 2020, per qualsiasi dubbio commentate o contattatemi, sono sempre felice di mandare via le nuvole.

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