Il computer dice no

il-cv-ideale-per-i-software-ATS

Stufe di non venire mai chiamate per un colloquio?

Non sentite neanche un cenno dopo aver inviato la vostra candidatura?

Forse il computer dice no, o meglio il vostro CV potrebbe essere vittima degli ATS e non arrivare mai davanti a occhi umani in grado di giudicarvi per quello che davvero valete.

Vi risulta famigliare questo discorso: ”ho inviato tantissimi CV ogni settimana ma nessuno mi risponde. Non riesco mai a ottenere almeno un colloquio. Cosa faccio di sbagliato?

Frasi così, le sento spessissimo da moltissime candidate con storie lavorative e caratteristiche personali molto diverse tra loro ma tutte con lo stesso problema.

Ne sono stata vittima anch’io per cui avete tutta la mia solidarietà.

Cercare lavoro è difficile, specialmente se state cercando di ritornare del mondo del lavoro dopo qualche tempo. Ed è ancora più frustrante se non ricevete nemmeno un invito a presentarvi per un colloquio, soprattutto se siete piuttosto sicure di essere adatte a quel lavoro.

Ma allora cosa c’è allora che non funziona?

La risposta potrebbe essere in una parola di sole tre lettere: ATS.

Scopriamo allora come fare per creare il cv ideale per i software ATS.

Moltissime aziende, e naturalmente tantissime agenzie e società di selezione, utilizzato dei software per fare una prima scrematura dei candidati che si chiamano Application Tracking System per velocizzare il processo e gestire al meglio – secondo i loro criteri – il sistema di scelta dei candidati.

Questi sistemi lavorano cercando delle keyword precise o contestuali e delle frasi chiave imposte da chi li programma e fanno una scelta, potremmo dire matematica, inviando agli Umani solo i profili che hanno maggiori rilevanza con la ricerca impostata.

Il lato positivo è che gli ATS fanno risparmiare del tempo scannerizzando automaticamente i cv per trovare buoni candidati. Il lato negativo è che non sono perfetti e spesso non prendono in considerazione la persona perfetta per quel lavoro.

Perché la loro selezione è fredda, elettronica, ecco perchè non è facile creare il cv ideale per i software ATS.

Quindi è importante che non sappiate solo scrivere il CV che faccia buona impressione con i recruiter o i datori di lavoro quando state cercando un lavoro, ma comprendere come passare la scrematura degli ATS.

Altrimenti il vostro curriculum verrà rifiutato prima ancora di arrivare sotto gli occhi di chi possa veramente valutare chi siete e cosa sapete fare.

Come scrivere il cv ideale per i software ATS e assicurarvi ottime chance di lettera e dunque di arrivare al colloquio?

In linea generale dovete assicurarvi di fare queste tre cose:

Utilizzare nel CV le keyword corrette e la descrizione del ruolo lavorativo più appropriati.

Per tutte le professioni c’è sempre un gergo, dei software, delle responsabilità e delle skill di base che sono sempre gli stessi o comunque sono alla base dello svolgimento di una mansione, magari anche delle certificazioni o delle abilitazioni sono necessarie per la performance lavorativa. Gli ATS ricercano proprio tutte queste caratteristiche e informazioni, quindi per assicurarvi di essere in linea con la loro scansione dovreste includere espressioni e competenze scritte nella job description.

  • Facilitare il compito degli ATS nell’identificare le parole chiave (quindi scriverle come riportate nell’annuncio e non con dei sinonimi o abbreviazioni). Non esagerate però. Fino a poco tempo fa, le persone pensavano che riempire il cv di keyword li portasse primi in classifica per gli ATS. Ma non è una buona idea, i sistemi sono via via più sofisticati e capiscono se state cercando di ingannarli, inoltre se il cv andasse poi a finire in mani umane, il selezionatore non sarà molto ben impressionato da un curriculum ripetitivo e sovraccaricato da parole chiave. Ripete le paroline magiche più importanti relative al lavoro che vi interessa diciamo due o tre volte. Non di più.
  • Utilizzare una formattazione e un font adatti: molti vogliono mostrare a tutti i costi di avere una buona dose di creatività di fronte ai selezionatori, ma non è questo il momento, in realtà gli ATS amano il conformismo e la semplicità. Quindi eliminate i piccoli tocchi extra inseriti nel curriculum come loghi, immagini, simboli, ombreggiature. Utilizzate anche dei font standard come Arial, Courier, or Times New Roman.

Un’ultima cosa, inserite solo le sezioni classiche: Competenze, Esperienze Lavorative, Studi, Qualifiche, altre denominazioni potrebbero di nuovo passare inosservate. O non essere ben comprese dai sistemi, quindi tanto vale fare tanta fatica che poi non verrà presa in considerazione.

Non dimenticate anche che dovete assolutamente bilanciare la scrittura per rendere il cv ideale per i software ATS ma anche leggibile e attraente per l’occhio umano, che poi sarà quello che prenderà la decisione se effettivamente chiamarvi per il colloquio e assumervi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *