Life long learning

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Partiamo dai MOOC (no, niente di illegale)

Il lifelong learning, o apprendimento permanente, è diventato la norma per qualsiasi professione o lavoro, a tutti i livelli, e diventa fondamentale se state percorrendo un cammino di reinserimento lavorativo.

Studiare da casa hai i propri vantaggi sia in termini di tempo che di costo, ma gioca a favore anche della vostra timidezza o della vostra ritrosia a ritornare dietro un banco e confrontarvi magari con chi è molto più giovane di voi.

Insomma questo trend dimostra che come sempre sostiene secondoround “non si è mai troppo vecchi” per fare nulla (o almeno si può assolutamente ignorare la propria età concetto ultrapositivo) e che questa è l’epoca in cui la Generazione X può e deve ritornare sui banchi cercando di riacquisire delle competenze, desiderosa di cambiare le proprie prospettive di carriera o semplicemente per divertimento e curiosità.

La tecnologia, in particolare, sta facendo dei passi da gigante e i lavoratori – o ex-lavoratori – di tutte le età desiderano e devono rimanere aggiornati evviva dunque il lifelong learning.

Persino dopo il pensionamento le persone continuano a studiare per rimanere attive, o per non isolarsi, e rinsaldare la propria salute mentale.

Al contrario di quanto si possa pensare, infatti a 40, 50 o 90 anni non c’è molta differenza, il nostro cervello ha straordinarie capacità di imparare e impadronirsi di nuove competenze e lo sforzo di padroneggiare una nuova disciplina contribuirà maggiormente a tenere la vostra mente attiva e allenata. Non solo vi fornirà un buon bagaglio per il vostro reinserimento lavorativo!

Come al solito è più la mancanza di fiducia in voi stesse che potrebbe essere la barriera più grande da scavalcare, così come la paura che il proprio potere cognitivo stia peggiorando.

Quando qualcuno – che è a casa da un po’ – si lamenta perché non ricorda più determinati procedimenti legati al lavoro che svolgeva, oppure di una competenza che non pratica da tempo, sorrido.

No, non si tratta di problemi di memoria, ma di abitudine! 

Più ci allontaniamo dalla nostra routine e più non sembriamo più capaci di fare qualcosa.

Ma non appena riprenderete la bicicletta dopo i primi passi un po’ rallentati non smetterete più di correre, state tranquille.

Un altro ostacolo, a parte quelli che siamo abilissime a creare da sole, è quello di sembrare diffidenti a imparare cose nuove davanti ai selezionatori, presentarsi invece a un colloquio, o comunque inserire nel proprio cv, la partecipazione attiva a corsi, soprattutto legati a tecnologie e materie innovative, vi farà invece sembrare molto più dinamiche e vi farà anche sentire più sicure.

Il trend del lifelong learning ci permette di rimetterci a studiare anche come valenza sociale. Sarà finalmente un momento vostro in cui sarete occupate a fare qualcosa per voi stesse.

Riempirà le conversazioni con le vostre amiche non solo delle abitudini dei vostri figli o di vostra madre, ma anche di novità interessanti.

Se provate a leggere qualsiasi studio sulla felicità, vi renderete conto che sono tre i fattori principali che contribuiscono a raggiungerla: la crescita continua, le relazioni interpersonali, avere uno scopo e dare un significato alla propria vita.

Partiamo dai corsi di lifelong learning più facilmente accessibili e cioè dai MOOC un acronimo che sintetizza Massive Online Open Courses vale a dire dei corsi online alla portata di tutti.

Questi corsi sono nati già nel 2008 ma solo da poco tempo sono diventati popolarissimi e dunque vengono utilizzati tantissimo anche perché si tratta di piattaforme completamente gratuite dedicate all’insegnamento degli argomenti davvero più disparati, da quelli più tecnici e tecnologici a quelli più inusuali e persino divertenti.

Quindi non ci sono più scuse il lifelong learning è a portata di mano: è possibile studiare, o approfondire, o ancora riprendere, qualsiasi materia vi interessi senza bisogno di spendere soldi né diretti, né in spostamenti, o pranzo e caffè.

Sono anche liberamente accessibili in qualsiasi momento, per cui anche quando il bambino dorme oppure avete terminato alcune delle vostre principali occupazioni.

Insomma grazie ai MOOC potete studiare da casa, dal parco, dalla piscina o da qualsiasi luogo, basterà avere una connessione.

Ci sono moltissime tipologie di piattaforme, e se conoscete altre lingue vi sarà possibile frequentare anche corsi in Inglese o Francese o Spagnolo di importanti istituzioni internazionali.

Molte permettono addirittura di ottenere attestati di partecipazione a fine corso, conseguire crediti universitari o addirittura titoli di studio come attestati e master, altre invece approfondiscono materie specifiche e di settore utili alla crescita personale e professionale.

Per agevolarvi la ricerca, ecco i principali MOOC per il lifelong learning in Italiano:

La European Multiple Mooc Aggregator, ovvero Emma, è supportata dall’Unione Europea.

Troverete corsi di università europee e altre istituzioni per aiutare a preservare e a promuove la ricchezza culturale, educativa e linguistica dell’Europa.

Eduopen è un progetto finanziato addirittura dal MIUR e considera 14 università italiane.

Praticamente tutti i corsi rilasciano almeno un certificato di partecipazione e forniscono crediti formativi per l’Università, ma presenta anche corsi professionali.

Da segnalare anche:

Coursera che è principalmente in lingua Inglese e considera corsi organizzati da importanti atenei addirittura americani, ma vi compaiono anche lezioni organizzate da università italiane.

E allora non vi resta che mettervi sotto!

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