L’importanza di avere degli obiettivi lavorativi anche nei periodi di incertezza

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Fissare degli obiettivi è fondamentale per il nostro benessere, anche e soprattutto se sono lavorativi.

E il benessere, dunque il prendersi cura di se stessi è fondamentale oggi più che mai mentre navighiamo in questo mare di incertezze, attraverso gli enormi cambiamenti dovuti all’epidemia di Coronavirus, che non sappiamo neanche bene dove ci condurranno.

I fondatori della teoria degli obiettivi (sì, esiste proprio una teoria in proposito) —Edwin Locke e Gary Latham — affermano proprio questo insistendo che porsi degli obiettivi, anche e soprattutto nei periodi di incertezza, è fondamentale per la nostra salute fisica e mentale.

Ma come si fa a capire come agire per obiettivi, ma soprattutto come fare per stabilire degli obiettivi, soprattutto lavorativi, quando c’è una pandemia globale che rende quasi impossibile pensare al futuro?

Riflettiamo, tutti quanti in Italia ma possiamo dire in tutto il mondo, stiamo sperimentando un trauma condiviso, il COVID-19, che sta influenzando i nostri pensieri, e questi pensieri potrebbero influenzare i nostri modelli, azioni o speranze sul futuro insieme a tutti i progetti che avevamo in mente.

Ciò che è importante ricordare però è che qualunque cosa proviate, per il momento è solo un pensiero. Non è la realtà.  E i pensieri sono idee che possiamo imparare a gestire e controllare.

Molte persone vivono in uno stato d’ansia perché pensano ad una perdita di opportunità: denaro, lavoro, famiglia, salute, ecc.

Altre persone invece si sentono stressate perché non possono realizzare delle cose che avevano in mente durante questo periodo: avviare un’attività, lanciare un nuovo prodotto, ristrutturare la loro casa, trovare un nuovo lavoro.

L’ansia è un pensiero che assale perchè c’è una perdita di controllo, può anche essere dovuta a qualcosa di cui vi preoccupavate prima, ma che ora è amplificata dalle circostanze estreme in cui ci troviamo.

Stabilire però degli obiettivi raggiungibili può aiutarvi a ritrovare quella sensazione di controllo, imparando a gestire almeno in parte l’ansia.

Il modo migliore per stabilire degli obiettivi quando il futuro cambia di giorno in giorno senza sapere in che direzione andrà, è quello di separare gli obiettivi in ​​obiettivi piccoli, medi e di grandi dimensioni.

Questo è molto importante, perchè obiettivi più piccoli daranno un senso di realizzazione e successo una volta raggiunti.

Scegliete anche delle attività da svolgere per raggiungerli che abbiano un risultato finale che si possa misurare e definire come successo, anche se piccolo.

Evitate invece le attività aperte che potrebbero tenervi bloccate a riflettere su sentimenti e circostanze.

Se vi sentite bloccate, potete sempre impostare delle micro-goal, come il # 15minutewin di Shira Gill, per imparare a fare una cosa alla volta, è un’americana molto chic che insegna come fare delle piccole cose, in casa e per se stesse anche solo in 5 minuti al giorno.

In generale, prima di tutto cercate di cambiare punto di vista, invece di sentirvi negative pensate che è bello il fatto che avevate alcuni obiettivi anche se per il momento vi tocca stoppare alcune azioni che vi porterebbero a raggiungerli.

E che una volta che questa emergenza sarà rientrata, potrete riprenderli per capire se saranno ancora validi e proseguire, oppure deviare un po’ il percorso immaginato.

In secondo luogo, è importante considerare che la vita è sempre incerta e imprevedibile, e le attuali circostanze del Coronavirus stanno creando l’illusione che in precedenza avevate una certezza e una direzione che non esiste più, ma in realtà come ben sapete non tutti i percorsi personali e lavorativi sono lineari.

L’imponderabile è sempre dietro l’angolo.

La vita e il lavoro sono gli stessi di sempre e con ogni probabilità così ritorneranno, ma ora dovete affrontare le cose con informazioni diverse da quelle precedentemente pianificate, ma probabilmente ne siete anche già abituate, perché magari proprio come me vi siete ritrovare senza lavoro da un momento all’altro, o avete avuto figli o altre circostanze che hanno profondamente cambiato la vostra vita, ma siete riuscite ad adattarvi.

Come abbiamo detto finora, nella vita come nel lavoro fissare degli obiettivi è però importante.

Può essere un processo veramente terapeutico e avere una specie di checklist, o per dirla all’italiana, una lista di controllo per misurare i vostri progressi può essere altrettanto motivante.

Ma troppo spesso, vedo donne andare troppo lontano in una direzione sola e univoca, pensando solo a un grande risultato finale senza considerare gli obiettivi di benchmark più piccoli che aiutano ad arrivare alla grande meta ma sono scanditi da passaggi più piccoli e controllabili.

Questo vi permetterà anche maggiore flessibilità se le cose dovrebbero davvero cambiare.

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